Amministrazione trasparente

Presentazione


Trasparenza


AttivitÓ e Progetti


Servizi On Line


Spazio Studenti


Strumenti


Feed RSS

Valid CSS! Valid HTML 4.01 Transitional

Utenti nel sito: 821
Fine colonna 1
 



 

 

 “Ich kenne mich nicht aus” (L. Wittgenstein, Ricerche Filosofiche), “Non mi ci raccapezzo” – La filosofia coi bambini è il progetto-pilota che ha ispirato l’attività di alternanza Scuola/Lavoro rivolta agli studenti  della Classe III B del Liceo “Perticari” - Sez. Liceo delle Scienze umane e che ha visto come destinatari i bambini della Scuola dell’Infanzia “Tiro a Segno” di Corinaldo. Una proposta didattica orientata ad accostare gli studenti all’esperienza della “filosofia coi bambini”, una pratica educativa originale che si pone in linea con gli studi inaugurati negli Stati Uniti da Matthew Lipman all’inizio degli anni ‘70. La "Filosofia con i bambini", e non "insegnata ai bambini", è un tipo di filosofia analitica che nasce dalla necessità di integrare la normale attività scolastica arricchendola di esperienze altamente innovative. E’ come se i ragazzi e i bambini diventassero loro stessi un po' filosofi, applicando un metodo che li spinge ad indagare su oggetti comuni e di uso quotidiano. Un metodo ancora sperimentale e una pratica educativa che non si pone come obiettivo la trasmissione di qualche nozione, bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza o di pensiero. Al fianco dei bambini, gli studenti hanno vissuto un approccio alla filosofia declinata in un insieme di categorie ludico-creative, quali: la meraviglia, l’emozione che ci affascina, la possibilità di una mente simbolica “estesa” che attraverso l’auto-elevazione semantica dispone di segni-sostituti che ci permettono di presentificare ciò che è assente, l’esplorazione delle estensioni del pensabile e dell’immaginabile.  Nelle tre giornate di stage, studenti e bambini hanno dato vita ad una comunità di ricerca in grado di riconoscersi e di produrre significati. I bambini stimolati ad utilizzare il controfattuale, hanno allenato la loro innata capacità di immaginare e  trovare soluzioni a problemi astratti e concreti che sono stati loro presentati. Insieme, hanno esercitato quegli aspetti del linguaggio legati, in modo particolare, all’espressione, alla comunicazione, alla relazione, alla socializzazione, sviluppando alcune questioni tipiche della discussione filosofica. Il nucleo di interesse euristico e cognitivo verso cui  si sono indirizzate le sessioni di lavoro e intorno a cui si è mosso il dialogo è stata l’idea di “ tempo”.

L’ articolazione dell’attività ha previsto due diversi laboratori: 

1° LABORATORIO:

Decostruire un oggetto: Prima era una pannocchia e poi ??”

Setting: fattoria didattica “dei Conti” – Scapezzano di Senigallia

2° LABORATORIO:

Tema di indagine: “IL TEMPO”

Setting: Scuola dell’Infanzia  “Tiro a Segno” di Corinaldo - Spazi attrezzati all’interno dell’aula. Sviluppo della discussione filosofica: “Il Signor Tempo, tutto vede e tutto trasforma”. Item:

·        Il tempo:“veloce o lento”?

  • Quali sono le parole del Signor Tempo?
  • Scelgo una cosa e la trasformo (la pannocchia di mais diventa…)

Gli studenti hanno affiancato i bambini nella realizzazione di opere di rappresentazione grafica dei temi di discussione solidarizzando in una vivace elaborazione creativa. Il coinvolgimento dei piccoli partners ha animato il laboratorio ritmico-motorio in cui il senso del tempo è stato espresso attraverso piccole esecuzioni con strumenti a percussione e giochi di movimento. Fondamentale il contributo della prof.ssa Francesca Appiotti, tutor scolastico del progetto di ASL della classe, che ha curato l’organizzazione e l’allestimento  dell’attività laboratoriale. L’esito del lavoro confluirà nel palinsesto dello spettacolo teatrale “Il mago Tempo” che i bambini della Scuola dell’ Infanzia di Tiro a Segno, coadiuvati da una rappresentanza dei ragazzi  del Liceo, presenteranno la sera del 6 Giugno 2016 presso il Teatro Comunale C. Goldoni di Corinaldo.

I laboratori  realizzati hanno promosso quelli che sono gli obiettivi classici della filosofia coi bambini, ovvero: un incremento dell'apertura mentale, delle possibilità immaginative, dell'amore per il dialogo e la discussione regolamentata all'interno di un gruppo e non ultima la capacità di trattare concetti complessi e profondi.

Alla buona riuscita del progetto ha concorso  la professionalità della docente tutor esterna dell’ASL, Laura Mantoni a cui si è affiancata l’efficace collaborazione delle docenti della scuola dell’Infanzia di Tiro a Segno. 

Bambini e adolescenti: l’immediatezza dell’attimo presente che incornicia il “tempo” del bambino e l’ansia di futuro che orienta il giovane verso l’avvenire. Un interscambio di vissuti, di emozioni e di conoscenza.  Così si è voluta intendere la progettualità dell’Alternanza scuola/lavoro.

                                                                        Il coordinatore dell’Alternanza Scuola/Lavoro Liceo delle Scienze umane

                                                                                                                 Prof. Fernando Pancotti

 

Lavoro come interpretazione del ludus didattico

per affrontare l'esperienza dell'alternanza scuola lavoro.


 

“SPORT PER CRESCERE”: COMUNE DI SENIGALLIA E PANATHLON INSIEME PER FAVORIRE LO SPORT COME CULTURA. IL LICEO PERTICARI VINCITORE DEL CONCORSO


 

Durante la manifestazione sportiva Gymfestival appena conclusasi nel Palasport di Senigallia (17-19 aprile 2016), la classe 3B Scienze Umane del Liceo Perticari, sotto la guida della professoressa Francesca Appiotti, è stata pubblicamente premiata per essersi aggiudicata il primo posto nella categoria “Illustrazione grafica – fotografia” nell’ambito del concorso “Sport per crescere”.

Il progetto, patrocinato dal Comune di Senigallia in sinergia con il Panathlon International della città, persegue l’intento di stimolare la creatività, la fantasia, il gusto del contatto nei giovani, sempre più disabituati al confronto costruttivo gli uni con gli altri.

Tutto ciò sotto l’egida dello sport. Lo sport è il tema del concorso, ma anche strumento e modalità positiva di crescita personale e collettiva delle nuove generazioni.

La foto vincitrice – un grande cuore riempito di palloni, emblema dello sport, e circondato di giovani che l’uno accanto all’altro guardano verso l’alto – vuole dimostrarlo, come recita la didascalia apposta ad essa: “Semplice e complesso allo stesso tempo. Dentro lo sport c’è tutto il mondo. C’è voglia di contare, il piacere di esserci, l’emozione di fare. Lo sport aiuta a comprendersi, a mettersi in gioco e a seguire le proprie inclinazioni, esplorandone le potenzialità. Il cuore è la rappresentazione del prezioso legame che lo sport può far nascere tra le persone”.

Praticare la cultura dello sport per fare dello sport cultura. Cultura intesa come modus vivendi, mezzo per conoscere i propri limiti, ma anche le proprie potenzialità, modalità per costruire la propria autostima, ma anche palestra per saggiare la possibilità della sconfitta. Pratica antichissima, portata a vertici altissimi già nella Grecia di età arcaica, lo sport si è arricchito nei secoli di valenze plurime e significative. La cultura sportiva come metafora della vita: in particolare, la scuola vuole porre l’accento – e questo emerge chiaramente dalla foto vincitrice del concorso – sull’importanza del “fare squadra”, ovvero della collaborazione e del confronto tra giovani nel comune rispetto di regole condivise che nello sport, come nella società, sono la base della loro ragion d’essere. Se nella Grecia classica il fine precipuo di un agonismo esasperato era la vittoria nella singola competizione, nella cultura odierna la scuola vuole insegnare a competere per confrontarsi con se stessi e aprirsi all’altro, per valorizzare potenzialità e accettare limiti, nella costruzione dello spirito di squadra e della cultura dell’integrazione.             

 

 Pubblicati sull'Albo On Line (link dalla barra dei menu in alto) i bandi di concorso per il personale ATA:

Collaboratore scolastico, Addetto azienda agraria, Assistente amministrativo, Guardarobiere, Cuoco, Infermiere, Assistente tecnico


Limiti di reddito per l'esonero dal pagamento dalle tasse scolastiche per
l'anno scolastico 2016/2017
(Circolare Ministeriale)

 

 

 

Pomeriggio Montessoriano

(visita il link)

classi IVBU e IVCU

 

 

Nel mese di marzo è stata avviata la "valutazione esterna delle scuole" secondo il documento redatto dalla Conferenza per il coordinamento funzionale del sistema nazionale di valutazione e reperibile al seguente link:

 	https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/valutazionescuole/Documento_divulgativo_10_02_2016_DEF.pdf 
	


Cultura Creatività Conoscenze

 

Pubblicato il calendario degli incontri per Scuola Aperta


 

COMUNICATO STAMPA

 

DIMMI COME VAI ALL’UNIVERSITA’ E TI DIRO’ SE HAI FATTO UNA BUONA SCUOLA SUPERIORE.

L’ECCELLENTE RISULTATO ONLINE DELLA FONDAZIONE AGNELLI PER IL LICEO “GIULIO PERTICARI” DI SENIGALLIA

 

   

Dicembre, ci siamo. Si avvicina il momento dell’iscrizione alla scuola superiore per chi frequenta la terza media. Soppesate attitudini ed aspirazioni, valutati gli sbocchi professionali, ascoltati i consigli di professori e genitori, chi ora ha tredici anni si accinge a fare una scelta importante, anzi decisiva per il proprio futuro. Scelta personale e meditata, magari sostenuta anche da Eduscopio 2015, il portale della Fondazione Agnelli che valuta la qualità di 4400 licei e istituti tecnici in tutta Italia.

 

La consultazione del portale è semplice e gratuita. Ogni ragazzo/genitore indica quale scuola/indirizzo ha scelto e seleziona il comune di residenza. A quel punto schiacciando il pulsante “cerca” ottiene la lista delle scuole migliori dell’area circostante.

 

Dimmi come vai all’università – e per università si intendono tutte le facoltà, dell’area sia scientifica sia giuridica sia umanistica – e ti dirò se hai fatto una buona scuola. Il metro di misura è essenzialmente la capacità di preparare ed orientare gli allievi agli studi universitari. La Fondazione Agnelli ha analizzato i risultati al primo anno di università di 700mila diplomati italiani sulla base dei voti agli esami e dei crediti conseguiti nella scuola superiore. Un criterio semplice e trasparente per capire il valore del lavoro delle scuole superiori. 

 

Ma veniamo ai dati. Un risultato eccellente e di primo piano per il Liceo Perticari di Senigallia. Selezionando i licei classici della Provincia di Ancona in un raggio d’azione di 30 km., il primo posto assoluto spetta al Liceo Perticari che si posiziona davanti al Vittorio Emanuele II di Jesi, al Guido Nolfi di Fano e al Carlo Rinaldini di Ancona con un indice FGA (indice che mette insieme la Media dei Voti e i Crediti Ottenuti normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso al 50% ad ognuno dei due indicatori) di 80.26 contro i 77.2 del Vittorio Emanuele, il 75.72 del Nolfi e il 73.75 del liceo dorico.

 

Cosa scelgono, a diploma conseguito, gli immatricolati ? E’ necessario, a questo punto, sfatare un altro luogo comune privo di fondamento, ovvero la propensione degli studenti del liceo classico per gli studi universitari umanistici. Dati alla mano, il liceo classico si conferma, ancora nel 2015, come ottimo trampolino di lancio per studi universitari di qualunque area: da quella –  certamente – umanistica (23.4%), a quella giuridico-politica (21.9%), a quella scientifica (19.6 %) con una punta di immatricolazioni e di successo formativo al primo anno in una facoltà dell’area medica (i termini medici sono un calco della lingua greca) pari al 9% contro il 3,8 % del liceo scientifico Medi.

 

In conclusione, è statisticamente dimostrato ed è un dato certo che il liceo Perticari fornisce buone basi per il proseguimento negli studi universitari così come evidenziato dalla Fondazione Agnelli. Oltre a ciò, noi operatori ed educatori del liceo Perticari vogliamo ribadire a chiare lettere, specialmente in un momento di crisi dei licei classici come quello attuale sul piano nazionale, il legame molto stretto tra studi classici e successo universitario, anche nell’ottica della rivalutazione dei beni culturali come risorsa economica e di vita. Con l’autonomia, poi, e con l’organico potenziato della nuova legge sulla Buona Scuola, si andrà, inoltre, a modificare il piano di studi, integrando insegnamenti quali diritto ed economia, potenziando la matematica e mettendo in primo piano le lingue con la possibilità di studiare una seconda lingua moderna.

 

 
 
 
 
 
Pubblicato l'orario di ricevimento per i due plessi, in vigore da lunedì 9 novembre
 
 
ORIENTAMENTO IN USCITA:
 
 
PROGETTI POF - POFT a.s. 2015/16
 
 
Il Perticari ospite d’onore all’inaugurazione dell’Anno Scolastico 2015-2016 alla presenza del Presidente della Repubblica. Diretta nazionale su Rai Uno

 

Inizio dell’anno scolastico 2015-2016 sotto i migliori auspici per il Liceo Classico “G. Perticari” di Senigallia. Reduci dalla straordinaria vittoria nella finale della fase nazionale delle Olimpiadi della danza conseguita lo scorso 18 aprile a Verona, i venti studenti del Perticari, orchestrati e coordinati dalla professoressa Maria Cristina Mazzaferri e dal coreografo Davide Albonetti (anche lui ex studente del liceo classico diplomatosi con il massimo dei voti), si accingono a replicare l'esibizione che li ha portati al primo posto assoluto, con il punteggio massimo di 60/60, al termine di una durissima competizione tra 29 scuole del centro-nord Italia. Il tutto alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle massime Autorità dello Stato.

Lunedì 28 settembre ha avuto luogo a Napoli, presso il Cortile dell’Istituto Professionale Industriale e Artigianato Sannino-Petriccione, la tradizionale cerimonia di inaugurazione dell’Anno Scolastico 2015-2016 appena avviato. L’evento è stato trasmesso in diretta su Rai Uno.

Per la prima volta, in centocinquantaquattro anni di vita del Liceo Perticari, ospite speciale di questa lietissima manifestazione su invito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stata, dunque, una delegazione di studenti della scuola, accompagnati dal Dirigente Scolastico Prof. Alfio Albani, dal Presidente del Consiglio di Istituto Dott. Giuseppe Cecchetti e dalle Prof.sse Maria Cristina Mazzaferri  (referente del progetto Olimpiadi della danza) e Paola Piccioni. In tutto venti ragazzi, diciannove ragazze e un ragazzo, frequentanti anni diversi di entrambi i plessi di via D’Aquino e via Rossini (quattro ragazze hanno conseguito il diploma lo scorso luglio): Martina Fabri, Margherita Missadin, Elena Pesaresi, Andrea Renzi, Camilla Riccardi, Federica Fratini, Anna Rizzo, Anna Federiconi, Chiara Guidoni, Monica Leone, Domiziana Mengucci, Valeria Testaguzza, Gaia Mancini, Aurora Gamberini, Maria Vittoria Massi (probabilmente assente per impegni universitari), Elena Mencarelli, Serena Pietrini, Benedetta Brilli, Alessia Natascha Merz, Eva Magnani. Da ricordare la collaborazione per la realizzazione dell'esibizione di ex alunne quali Lara Mandolini e Benedetta Gandini.

La squadra del Perticari ha messo in scena un circo bizzarro dai toni cupi, movimentato da personalità esuberanti e da note che mirano allo stupore più profondo, “The Freakshow”. Originalità, creatività, perizia tecnica e un pizzico di poesia sono gli ingredienti di questa eccellente commistione di hip-hop, danza classica e ginnastica ritmica. Il risultato ottimo, conseguito nell’agone di Verona e replicato a Napoli, rappresenta il frutto maturo di un lungo e paziente lavoro collettivo, che ha visto il liceo Perticari, impegnato da molti anni sia nella danza sia nella ginnastica, classificarsi ai primi posti nelle ultime sette edizioni delle Olimpiadi della danza.

Un invito dunque – quello riservato dal Ministero al Liceo Perticari – finalizzato a valorizzare e a dare pubblico lustro alle eccellenze che docenti e studenti hanno realizzato nella scuola per superare i confini della scuola, avvalendosi dell’arte, della musica, dello sport, della danza e della recitazione. Lo studio e la formazione in grado di trascendere i propri angusti limiti. Se è vero – come è vero – che il Perticari è salito recentemente agli onori delle cronache come uno dei migliori licei di Italia per verdetto della Fondazione Agnelli di Torino, a tale merito si aggiunge ora il plauso della partecipazione all’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico per una scuola che sa coniugare mente e corpo, ragione e movimento, musica e danza, crescita individuale e solidarietà e integrazione.    
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Pubblicato il piano annuale delle attività dei docenti
 
 
 
   
 
 
 
 
  

IL LICEO “PERTICARI” VINCE

IL TITOLO NAZIONALE DELLE OLIMPIADI DELLA DANZA. PRIMO ASSOLUTO

 

 

Sabato 18 aprile  a Verona si è svolta la manifestazione sportiva a livello nazionale dove si doveva aggiudicare il titolo assoluto per le Olimpiadi della danza, partecipavano ben 29 squadre italiane che si erano aggiudicate l’acceso alla finale dopo le selezioni regionali.

Gli studenti impegnati erano circa 750 seguiti dai docenti e dai loro genitori.

Il Liceo Perticari è risultato vincitore assoluto con il punteggio massimo di 60/60 conferitogli unanimemente dalla Giuria Nazionale.

Questo importante successo a cui plaude l’intero Istituto, non è frutto di una serie di circostanze fortunate ma di un lungo lavoro svolto negli anni che ha permesso di ottenere questo importantissimo risultato.

L’impegno dei docenti di Scienze Motoria, in particolare della prof.ssa Maria Cristina Mazzaferri che ha preparato e guidato il gruppo degli studenti e studentesse, è stato determinante da tutti i punti di vista.

Ma è altrettanto giusto ed importante rimarcare che il gruppo dei vincitori è stato sostenuto da ex studenti e studentesse del Liceo Perticari che si sono già diplomati, ciò a riprova che esiste un vero e proprio movimento e attaccamento a questa disciplina.

In questo senso un particolare e speciale grazie a Davide Albonetti (coreografo) e Lara Mandolini (aiuto coreografo) che da ex studenti hanno contribuito in maniera importantissima al successo finale.

Un grazie ai collaboratori scolastici della Scuola che hanno sempre offerto la loro massima disponibilità per sostenere il gruppo.

 

Ma il grazie più grande, il plauso più forte alla squadra vincente composta da:

 

Fabri Martina, Missadin Margherita, Pesaresi Elena, Renzi Andrea, Riccardi Camilla, Fratini Federica, Rizzo Anna, Federiconi Anna, Guidoni Chiara, Leone Monica, Mengucci Domiziana, Testaguzza Valeria, Mancini Gaia, Gamberini Aurora, Massi Maria Vittoria, Mencarelli Elena, Pietrini Serena, Brilli Benedetta, Merz Alessia Natascha, Magnani Eva.

 

Un successo per la nostra Scuola, per le Marche e per Senigallia anche alla  luce del 2° posto ottenuto dagli amici del Liceo Scientifico Medi.

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

ALFIO ALBANI

 
 
 

La Fondazione Agnelli  ha compiuto una importante indagine sulle Scuole d'Italia

Un prezioso contributo sui Licei Classici e sul Liceo Classico "Perticari" di Senigallia.

 

Il Nostro Liceo è recentemente salito agli onori della cronaca in quanto individuato come uno dei migliori licei classici della provincia di Ancona.

Questa valutazione assume un particolare significato in quanto proviene da un soggetto qualificato come la Fondazione Agnelli di Torino che ha condotto un’indagine in merito al successo scolastico nel primo anno della carriera universitaria di quasi 700mila studenti diplomatisi in Italia tra il 2009 e il 2012.

La Fondazione ha confrontato le informazioni relative ai voti conseguiti nei singoli esami e ai crediti acquisiti elaborando un indice che riassume gli aspetti qualitativi e quantitativi del percorso universitario.

Per rendere i dati omogenei si è tenuto conto di un insieme di fattori tra cui la collocazione geografica dei soggetti e la differente difficoltà dei corsi di laurea anche se la stessa Fondazione sottolinea come il confronto abbia senso solo tra scuole con lo stesso indirizzo di studio e precisa come paragonare scuole di tipo diverso possa essere fuorviante in quanto diverse offerte formative valorizzano in modo differente le potenzialità degli studenti.

Visitando il sito all’indirizzo www.eduscopio.it, lo studente potrà confrontare, per ognuno degli indirizzi (classico, scientifico, delle scienze umane, linguistico e tecnico), scuole che si trovino in uno stesso territorio.

Per quanto riguarda il Perticari si può constatare non solo la buona valutazione riportata dal Liceo Classico ma anche la posizione di eccellenza raggiunta dal Liceo delle Scienze Umane che viene indicato come il migliore in un ambito territoriale di 30 Km comprendente importanti realtà come Ancona, Jesi e Fano.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 IL NOSTRO LICEO
 
 

La nostra Scuola, il Liceo Classico, delle Scienze umane ed Economico sociale, è il polo degli studi umanistici e delle Scienze economico sociali del territorio senigalliese, del suo entroterra e anche in parte del bacino della valle del fiume Cesano.
Quando diciamo studi umanistici e scienze sociali non vogliamo alzare steccati contro altri tipi di apprendimenti: nella nostra Scuola gli studenti scelgono e ottengono risultati di chiara eccellenza anche quando si iscrivono a falcoltà scientifiche e tecniche.
Le statistiche a nostra disposizione, attraverso le quali monitoriamo le evoluzioni e gli esiti dei nostri studenti, presentano dei chiari ed incontrovertibili risultati.
Parrebbe strano, ma sappiamo, e tutti dovrebbero saperlo, che la distinzione o la separatezza tra la cosiddetta cultura umanistica e la cultura scientifica, per molti versi, è bigiotteria tardo romantica.
Se è vero come è vero che più del 90% dei grandi manager e dei quadri direttivi proviene da studi classici umanistici, dobbiamo ripensare a tutto il sistema di idee che ci viene a volte qualunquisticamente proposto.
In questa breve presentazione della nostra Scuola non si intende promuovere il complesso dialogo, che pur dovrebbe essere effettuato, intorno ai saperi e ai loro statuti epistemologici che, come è evidente per tutti, sono da ripensare e riconsiderare. Ed è proprio in questo senso che molte delle attività didattiche che vengono promosse nella nostra scuola prendono motivazione. Lo sforzo di dinamicizzare le varie discipline e renderle capaci di sviluppare reali competenze e abilità, si attua e si svolge attraverso scelte culturali e pedagogiche che i docenti progettano nel pensare e ripensare gli insegnamenti specifici che gli sono affidati.
Il mutare dei contesti socio-culturali impongono il continuo ripensamento dell'azione didattica che non può prescindere dalle esigenze di apprendimento degli studenti. Il diritto all'apprendimento fonda il riferimento più certo per ogni scelta operativa e culturale atta al miglioramento dell'azione educativa.
Il nostro Liceo attraverso un percorso di costante attenzione sta cercando di promuovere questo tipo di benessere culturale perché profondamente convinto di questo suo mandato.
Un Liceo quindi non severo, ma serio e attento ai propri studenti, alla comunità stessa e non rinchiuso dentro logiche passatiste, una Scuola costantemente proiettata verso la contemporaneità degli ultimi 2.500 anni di civiltà umana.
Siamo infatti convinti che i presupposti su cui si fondano lo Stato moderno, l'Europa, i diritti e i doveri universali, il nostro orizzonte umano e sociale, fanno riferimento a dei presupposti culturali e scientifici imprescindibili. Noi coltiviamo questi presupposti. La loro eventuale alienazione o riduzione costituirebbe non un passo indietro, ma forse la fine stessa delle nostre conquiste civili.
La flessibilità, l'intelligenza (inter legere) offrono agli studenti questi strumenti e valori che possono, come è ampiamente dimostrato,  aprire le porte di tutti i saperi.
 
                                                                                                                                                                                                                Il Preside
                                                                                                                                                                                                              (Alfio Albani)
 

 

 Breve Biografia di Giulio Perticari (sito Wikipedia)

 

 

 

 

 

 

 La scuola deve stimolare il senso critico 

di Mila Spicola (visita il link)

 

                                                                                      

nnnnnnnnnnn

 Elogio del Classico 

"Certamente vorrei un classico concepito in modo più moderno di quello ideato nel secolo scorso da Gentile (che poco aveva compreso delle scienze), dove ci fosse un poco più di matematica, e naturalmente di lingue contemporanee oltre al greco (e forse si potrebbe superare la distinzione artificiosa tra classico e scientifico), ma chi ha avuto una buona educazione classica ha sempre trovato qualcosa da fare, anche se non era quello che tutti si aspettavano in quel momento.

 Solo chi ha il respiro culturale che può essere offerto da buoni studi classici è aperto all’ideazione, all’intuizione di come andranno le cose quando oggi non lo si sa ancora.

  In altre parole, vorrei dire che chi ha fatto buoni studi classici, se non è forse capace di fare bene i mestieri esistenti, è più aperto ai mestieri di domani e forse capace di idearne alcuni.

 

 Ma certamente è una sfida. Chi ha paura del classico è meglio prenda altre strade, perché la vita è crudele e – anche se non è politicamente corretto dirlo -appartenere alle élites è rischioso e faticoso. Si può avere una vita felice a soddisfazioni anche estetiche studiando ebanisteria, e guai se non ci fosse chi lo fa".       [tratto da: U. Eco, Elogio del Classico, L'Espresso, 10 ottobre 2013]

 

 
 
 
 

 




In primo piano

OFFERTA FORMATIVA DEL LICEO PERTICARI A.S.2015-2016
OFFERTA FORMATIVA DEL LICEO PERTICARI A.S.2015-2016 - pubblicato il 24/10/2013
MODELLO DICHIARAZIONE DI RECUPERO CON STUDIO AUTONOMO
MODELLO DICHIARAZIONE DI RECUPERO CON STUDIO AUTONOMO - pubblicato il 24/10/2013

Fine colonna 2
 

Ultime notizie

CICLO CONFERENZE
Ciclo di conferenze "Cultura, CreativitÓ, Conoscenze": pubblicato il calendario degli incontri
ORARIO DI RICEVIMENTO DOCENTI
Pubblicato il calendario di ricevimento settimanale dei docenti

replica di luglio 1
replica di luglio 1

źMaggio 2016
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

źMaggio 2016
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031


Naviga per ...



Fine colonna 3
Torna indietro Torna su - access key T